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Considerazioni sul Bitcoin

Cos'e' il Bitcoin? Il termine si riferisce ad un particolare algoritmo che implementa un tipo di moneta digitale. In particolare con Bitcoin si intende:

  1. La rete P2P che consituisce il medium di esistenza del Bitcoin
  2. Il Bitcoin stesso come quantita' di unita' monetaria
  3. I clienti software per accedere alla rete e operare transazioni

La rete P2P rende possibile l'esistenza del Bitcoin in quanto le transazioni vengono propagate in rete a mezzo di un database pubblico chiamato block chain e validate collettivamente a seguito della loro pubblicazione.

In tale modo si risolverebbe sia il problema della registrazione della transazione sia l'inconveniente di un ente centrale che gestisca tale registrazione con un arbitrario arrogarsi di fiducia o autorita' non fondata (come nel caso delle banche).

Il portafogli elettronico dell'utente usa crittografia a chiave pubblica e le chiavi pubbliche sono convertite in indirizzi che costituiscono i punti di ricevimento dei pagamenti. Le chiavi private invece, sono usate dall'utente per autorizzare le transazioni in uscita dal portafoglio. Un Bitcoin contiene l'indirizzo del proprietario. Quando il Bitcoin viene trasferito, il nuovo indirizzo e' aggiunto e convalidato a mezzo della firma digitale del proprietario precedente. Pertanto, un Bitcoin contiene una storia delle transazioni che lo coinvolgono.

L'algoritmo comprende la possibilita' di Mining ovvero di guadagnare Bitcoin contribuendo con cicli della propria CPU (o recentemente, GPU di scheda grafica) alla risoluzione di un determinato problema legato alla convalida delle transazioni nella rete P2P.

Il numero totale di Bitcoin in circolazione e' programmato in crescita geometrica fino a un tetto di 21 milioni. Pertanto, supponendo una crescita degli utenti, teoricamente il valore del Bitcoin aumenterebbe nel tempo.

Le prime unita' di Bitcoin sono state generate nel gennaio 2009. Il creatore dell'algoritmo sarebbe un tal Satoshi Nakamoto, nome probabilmente fittizio di persona o gruppo non identificati, il quale ha smesso di occuparsi pubblicamente del progetto nel 2010.

Il valore del Bitcoin ha raggiunto un picco di $29.57 il giorno 9 giugno 2011, per lo piu' a seguito di pubblicita' mediatica, per poi diminuire a meno di $3.

La moneta si e' rivelata vulnerabile ad attacchi e incidenti informatici, e anche sotto certi rispetti a vulnerabilita' riguardo alla privacy.

Ma questo aspetto tecnico potrebbe essere perfezionato. In fondo, anche il sistema bancario moderno si basa su dati informatici e non piu' su unita' monetarie materiali.

Uno dei vantaggi del Bitcoin e' l'assenza, entro grandi limiti, di organismi centrali. Non si richiede quindi una attribuzione di fiducia ad una banca, tutto quello che e' richiesto e' la solidita' e invulnerabilita' dell'algoritmo usato. Per cui il problema diventa esclusivamente un problema tecnico, e quindi risolvibile.

La vera debolezza del Bitcoin e' in realta' il bisogno della Rete come medium di esistenza.

Vi e' poi un fattore di ordine piu' sottile: il rischio, di un ulteriore passo in avanti verso l'irrealismo del mondo moderno, verso una moneta puramente quantitativa, svincolata da qualsiasi contatto col mondo materiale, col mondo dei beni e dei servizi.

Ma la soluzione a tale problema non e' certo quella del mondo delle banche. Occorrerebbe ritornare p.es. alla moneta in metallo prezioso, e/o a forme moderne di baratto.

Pure con tali riserve, il concetto del Bitcoin e' bello e potente. Sarebbe bene dargli fiducia e ulteriore solidita', senza dimenticare i suoi aspetti irreali e vulnerabili. Leggi tutto about Considerazioni sul Bitcoin

Ritorno alla Fonte

Ebbene, ho provato a giocare con Unity, il nuovo ambiente desktop di Ubuntu, ma proprio non mi va giu. Mi sono detto: stai diventando vecchio, e con la vecchiaia sopravviene la rigidita' di vedute, l'inflessibilita', l'incapacita' di adattarsi al cambiamento.

Mi sono sentito io il colpevole.

Ho insistito ad usarlo.

Ma proprio non mi andava giu.

Ho installato Fluxbox e Conky e Synaptic.

Ma quando un apt-get upgrade da console ha impiegato 10 minuti ad aggiornare il nuovo software-center di Unity, mi e' saltata la pazienza.

Come una saetta squarcia la nera notte, cosi' mi e' lampeggiata la visione dell'Errore: lo sbaglio radicale di affidarsi a poteri alieni nell'illusione di risolvere la propria pigrizia e ignoranza.

Le leccornie inzuccherate sono trappole. La verita' e' semplice e richiede lavoro e amore per essere avvicinata.

Ho riformattato e sono tornato alla fonte, relativamente parlando: Debian, il sistema operativo libero.

Una boccata di aria fresca, in un mondo che l'aria fresca non la vede neanche piu' a 4000 metri.

Debian: sembra Ubuntu ma non lo e': e' la sua Idea. L'Archetipo. Il concetto.

Al versante opposto: mi e' capitato di dover rimettere le mani su Windows dopo molti anni che non lo usavo. Il motivo: mi serviva Microsoft Office. Sono stato due giorni ad ottimizzare Vista: eliminato gli Aero effetti speciali, calibrato il pagefile, eliminato l'indicizzazione, l'immagine di sfondo, i services automatici, i punti di ripristino, il firewall, l'antispyware, il bloatware, il meccanismo di controllo utenti.. alla fine comincia ad essere piu' veloce e snello, non lo avrei mai immaginato. Il terzo giorno finalmente scarico la versione trial di Office 2010. Una favola. Un prodotto degno di ammirazione. Un software maturo, potente e completo. Tanto di cappello.

Alla fine mi guardo allo specchio e mi dico: starai pure diventando vecchio, ma la potenza di cambiare la possiedi ancora: ma cambiare per un motivo - non per stolta ricerca della novita'.

Unity sucks

Come gli utenti di Ubuntu linux sanno, la distribuzione ha adottato Unity come nuovo ambiente desktop predefinito, abbandonando il solido Gnome 2.

Il motivo di tale scelta e' da ricercare nel nome stesso del nuovo ambiente: unity, cioe' unita' intesa come una unica o simile esperienza di interfaccia utente attraverso una diversita' di hardware che vanno dal pc al tablet allo smart phone.

La reazione degli affezionati di Ubuntu e' stata meno Leggi tutto about Unity sucks

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